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carognews
dalla cantina con amore
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the best of
vignette
visitato *loading* volte
Con una piroetta graziosa e irridente
mi libero tosto d’inutil fardello
e vola nel vuoto bagaglio scadente
che già m’opprimeva. Oltralpe no bello.
S’eleva nel cielo e vola nel cesso
profumo olezzante Chanel 19,
mon dieu, che rumore fa fesso,
il bel flaconcino in frantumi si muove.
Volteggio in cucina, un check dentro il frigo,
non v’è bollicina dal nome a me ostile,
ma ad esser sicura la sguardo dirigo
su qualche formaggio ch’odora di bile.
Parbleu, nell’armadio qualcosa è rimasto!
Caban vellutato dal made sì flautato,
le trame e gli orditi che fanno contrasto.
E con i miei pattini è bel calpestato
È già terminato il mio boicottaggio?
Non v’è più qualcosa ch’io abbia comprato
che possa far vittima d’un killeraggio
con sdegno e disprezzo giammai più provato?
I trucchi e le creme, pardon, maquillage!
piuttosto Japan, che Suisse è contigua,
e con un inchino tres chic e a la page
il beauty si svuota di merce sì ambigua.
Già fatto? Si vede che posso far senza.
La vita può scorrer serena,
non rischio d’aver l’astinenza
né a pranzo, né a cena.
Lo vedi che sono reciproca?
Non predico bene e poi bado ai miei casi
tradendo condotta un po’ equivoca
e prendere tutti pei nasi.
Non dico l’Europa c’est moi,
e poi, sotto sotto, ne ambisco
a fare impudente le roi
e belli ideali tradisco.
Mon chere, l’Europa è un fantoccio,
che s’agita inutil, verboso
con la consistenza di un coccio
e un fare soltanto noioso.
Se invece all’Eurancia si pensa
oppure a una bella Franciopa
la cosa non è più melensa.
Coi pattini ci pesto sopra.