
Satira, umorismo e cazzeggi vari
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Io non amo essere preso per i fondelli. Una volta, invece, sono stato preso per Scion Connery.
Sono un cultore della filologia romanza, io - quindi ci tengo a precisare che:
1. Scion Connery non si scrive così;
2. anzi: Sean Connery non si scrive affatto, perché non avrebbe il tempo per leggersi;
3. Sean Connery potrebbe essere mio padre: il fatto che non mi abbia riconosciuto è la conferma che non gli assomiglio per niente;
4. non avendo mai visto un film di James Bond, mi chiedo: Celentano fa satira; 6x8 fa 48, eppure non finisce sui giornali
5. "Il nome della rosa" è stato un gran bel film. Peccato che mia nonna quel giorno avesse la pressione bassa, altrimenti non avrebbe fatto quella fine. Che fine abbia fatto, lo ignoro - come del resto ignoro che fine abbia fatto io stesso. Mi sono perso - non ditemelo, cosa mi sono perso: non ricevo il digitale terrestre e quello marziano presenta ancora dei lati per me oscuri; due in particolare: i dioscuri. Non sono dei Gemelli, essendo nato in provincia di Bergamo: per noi Castor era la lavatrice e Polluce il ditone del piede. Ma "The dark side of the moon" sulle popolazioni orobiche ha sempre esercitato un - per quanto discreto - fascino; vedasi la mitica "Another brick in the wall" magistralmente tradotta da un anonimo bardo locale di nome Marlo con "I lombrik in del'ort" (autentica citazione dalla tradizione popolare tardo romantica della Val Imagna).
E' in questo contesto che si materializzarono le confessioni dell'Abbé Pierre (raccolte nell'allegato a Famiglia Cristiana: "Confesso che ho ciulato"): alla bella età di 93 anni, con un piede nella fossa e uno nella fessa (cfr. la gucciniana 'stura della fessa' ne "La fiera di S. Lazzaro"), ha rivelato al mondo di aver avuto commercio carnale con non meno di più di una donna - e non ad ogni morte di papa, in stile andreottiano (fosse pur stato così, ne ha visti morire.....).
Si narra che il papa Benedetto Decimosesto (è ancora incerto l'ordine d'arrivo) mica l'abbia presa tanto bene: subito ha ordinato 30 nuovi cardinali e un giro di vite.
Poi, però, se n'è uscito dal bar senza pagare e il barista ha mugugnato: "Sarà anche un papa di classe; sarà che la classe non è acquasanta; dicono che ce l'hanno su con i gay .... ma il cetriolo alla fine sempre a me arriva". Baget Bozzo si è subito offerto di porre rimedio all'accaduto, sostituendosi al cetriolo.
So che stenterete a credermi (e non sarete i primi a morire di stenti per la fede), ma quando ho scritto la prima frase, mai e poi mai avrei pensato di riuscire a superare le 2.000 battute.
La maggior parte, tra l'altro, a vuoto (mi raccomando: non disperdere nell'ambiente)