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E vai che ce l’abbiamo fatta! Gli irakeni sopravvissuti hanno votato in massa e così il popolo americano comincia a vedere i frutti del proprio lavoro e dei propri sacrifici. Ha sacrificato, quel generoso popolo, quasi 1400 tra i suoi figli migliori e non si sa quanti miliardi di dollari, solo per consentire al popolo irakeno di poter liberamente votare e diventare una nazione democratica. Non ce la facevano più, dall’Alaska alla Florida, a dormnire la notte, sapendo che prima c’era Saddam e poi tutto ‘sto casino scatenato dalla sua caduta.
Ora possono dormire soddisfatti, gonfi d’orgoglio – e piangere, con malcelata contentezza, i figli dei vicini di casa, morti per un altissimo ideale.
Non ci credete che sia andata così? Vi giuro che è tutto vero: l’ho – più o meno così – sentito al Tg1 di questa sera.