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Dopo la licenza poetica leopardiana de
”il zappatore”
ho sempre ammirato i poeti che sacrificano la grammatica
sull’altare della musicalità
Perché la musicalità in una poesia o in una canzone
suggerisce ulteriori immagini o emozioni rispetto
a quelle suggeriteci dalle semplici parole
Per questo ho apprezzato in questi giorni De Gregori
che in una canzone del suo ultimo Cd ha scambiato la parola
“fisco”
con la parola “fischio” in nome della musicalità…
Il ritornello fa:
“… ci guadagno io
ci guadagna lei!
Evadiamo il fischio
senza nessun rischio
… ci guadagno io
ci guadagna lei!
Evadiamo il fischio
senza nessun rischio”
Si tratta del ritornello della canzone che dà il titolo al CD
PER BREVITA’
CHIAMATO DENTISTA