
Nella foto Ansa-killer, il nostro amato premier prova a mettere in pratica i consigli ricevuti dal caro amico putin durante il cordiale colloquio appena concluso.

(oh, ci avete fatto caso? Sembra Bruno Vespa!)
CAROGNIX, GRAZIE AL SETTIMANALE "OGGI", VI SVELA IL VOLTO DI TRE DELLE QUATTRO FUTURE MINISTRE DEL GOVERNO BERLUSCONI.
Nella foto, il nuovo premier concorda con le ministre le linee guida della futura azione di Governo.

Va’ che bacata che hanno preso le Sinistre!
Per le prossime riunioni di Direttivi, Sezioni, Cellule, Soviet ecc., in vista della ineludibile autocritica e predisposizione della strategia di transizione in vista della ripresa delle Lotte, ho preparato una traccia-schemino di discussione.
Le compagne e i compagni sono pregati di prenderne visione e ragionarci sopra:
le Sinistre non hanno capito quello che vuole veramente la nostra gente, il popolo, il popolo italiano; che sarebbe a dire:
1. pagare meno tasse, meno oneri su salari e stipendi; detassazione degli straordinari; via il bollo auto (almeno dalle auto), via l’ICI – ma anche sanità pubblica più efficiente e meno cara (via l’odioso ticket!);
2. tagli alla spesa pubblica (per pagare meno tasse, no?) – ma anche difesa assoluta di tutti i dipendenti del pubblico impiego, sostanziosi incrementi per i rinnovi contrattuali, nuove assunzioni;
3. più sicurezza sui posti di lavoro – ma anche meno lacci e impicci burocratici, per rilanciare l’economia, le grandi opere infrastrutturali, il Sistema-Paese (cercare con google cosa significa);
4. più sicurezza sui posti di lavoro – ma anche lavoro nero, che rende molto di più e puoi fare più ore senza pagarci le tasse, perché tutti abbiamo il diritto di essere evasori: la Costituzione garantisce l’uguaglianza dei cittadini;
5. mantenere l’attuale età pensionabile (come, notoriamente, promesso da Forza Italia e Lega) – ma anche andare in pensione quanto più in là possibile ma anche andare in pensione e continuare a lavorare in nero;
6. togliere l’ICI dalla prima casa - ma anche pagare meno la tassa sui rifiuti e avere strade comunali senza buche e sempre asfaltate al meglio e servizi comunali al massimo dell’efficienza;
7. risolvere il problema dell’immondizia in Campania e nel resto d’Italia – ma senza aprire nuove discariche e chiudendo quelle aperte e senza inceneritori;
8. difesa della civiltà e dei valori cristiani, ivi compresi la solidarietà, la carità, l’amore per il prossimo – ma anche la chiusura delle frontiere agli immigrati, le classi scolastiche divise, i muri, le panchine dove non ci si può sdraiare, gli editti contro i lavavetri e le ronde delle camicie verdi e di quelle brunoverdi;
9. la difesa dei nostri sacri e inviolabili principi di uguaglianza, libertà (tàtàtàtàtàtà!) e fraternità – ma anche … vedi sopra;
10. il bisogno di sicurezza e l’inasprimento delle pene e la certezza delle pena per i delinquenti – ma anche l’abolizione del falso in bilancio e dei reati societari e del reato di evasione fiscale e di abuso edilizio;
11. la riapertura dei bordelli per togliere il marciume dalle strade, perché i nostri figli non vedano ciò che fanno i loro padri – ma anche il diritto alla privacy sui viaggi all’estero per turismo sessuale, perché almeno si tengono lontani i nostri figli dagli istinti dei loro padri;
12. sostegno alla famiglia e ai giovani perché possano metterne su una – ma anche perfezionamento della legge Biagi in chiave liberista, con libertà assoluta da parte dei datori di lavoro di assumere con contratti a termine annuali, semestrali, mensili, settimanali;
13. sostegno alle lavoratrici-madri, per aiutarle a scegliere e a non abusare del doppio privilegio di lavoratrice e di madre.
Perciò, care compagne e cari compagni, alle Sinistre toccherà elaborare nuove strategie convincenti e vincenti, quali tornare a scendere in piazza con falce e martello per affossare il sistema – ma anche, per riconquistare alla propria causa la nostra gente, il popolo, il popolo italiano, lanciare nuove parole d’ordine, quali - parafrasando un noto filosofo marxista albanese del secolo scorso:
‘nto ‘o culo alla democrazia!
‘nto ‘o culo alla giustizia!
‘nto ‘o culo alla libertà!
‘nto ‘o culo alla solidarietà!
‘nto ‘o culo all’onestà!
‘nto ‘o culo alla Costituzione!
Compagne e compagni, non scordiamocelo: la classe operaia, le lavoratrici e i lavoratori hanno scelto di delegare alla Lega la difesa dei propri valori, dei propri diritti, dei propri interessi.
…. e sarà una formidabile, straziante, struggente penetrazione anale senza fine.
“Dai diamanti non nasce niente
le emorroidi hanno rosso il color” *
* dal pamphlet: “Succinta historia del masochismo delle classi subalterne e della lungimiranza dei loro paladini”, di Carlo Cecco Beppe marxese del Grillo

Il primo Consiglio dei Ministri lo terremo a Napoli, sull’immondizia della Sinistra – ma anche a Milano, sulle macerie di Malpensa – ma anche a Palazzo Chigi, per mettere subito le briglie alla canaglia romana (primo fra tutti, Totti).
In questo primo CdM, Io, neoeletto neopresidente del consiglio, neosilvio neoberlusconi:
1. vincolerò gli aumenti delle pensioni almeno all’andamento dell’inflazione – e guai a chi parlerà di scala mobile!
2. ridurrò le tasse, le tazze, i tassi di sconto e i taxi
3. abolirò l’ICI, l’IMI, l’IRI, l’IRAP, l’IRA, l’IRAN, l’IRAQ, l’IVA, l’IVAN,
4. ridurrò la spesa pubblica semplicemente cancellando una ‘b’ e una ‘l’ e la ridurrò a una spesa del cazzo;
5. libererò la Campania dall’immondizia, la mozzarella di bufala dalla diossina, la diossina dalla mozzarella di bufala e l’amministrazione pubblica campana dai comunisti
6. libererò la Roma da Totti e acquisterò la mazionale brasiliana da inserire nel Milan
7. abolirò le misure di sicurezza sui luoghi di lavoro: un eccesso di sicurezza rende poco vigili i lavoratori e li induce a commettere errori fatali
8. siccome non ci sono più i fondi per il Ponte sullo Stretto di Messina, abolirò lo Stretto di Messina
9. farò fallire l’Alitalia e la acquisterò come compagnia di bandiera del mio nuovo Partito: Alè Italia
10. dal 1° gennaio 2009 raddoppierò lo stipendio a tutti i lavoratori dipendenti che saranno andati in pensione entro il 31 dicembre 2008.
11. cancellerò la Resistenza dai libri di storia, perché surriscalda troppo gli animi (ha! ha! ha! quante battute farò nel primo CdM!)
12. cancellerò fatture, scontrini fiscali, bolle; abolirò la denuncia dei redditi per le persone fisiche e per quelle giuridiche, lasciandola solo per quelle sceme
13. proporrò l’abbassamento dell’età pensionabile del Presidemte della Repubblica, con valore retroattivo
14. nominerò Cavaliere della Repubblica il mio defunto stalliere Mangano
15. Nominerò Dell’Utri (se libero da altri vincoli) Commissario Starordinario per l’assoluzione del problema mafia, perché i siciliani sono stanchi di sentirne solo parlare. E’ ora di passare all’azione!
16. elargirò un salario di 1.000 euro mensili a tutte le casalinghe che potranno dimostrare di NON essere: di Sinistra, abortiste, vergini, racchie, intelligenti
17. per evitare che le future vittorie del mio Partito siano troppo risicate, con il rischio dell’immibilismo, dimezzerò il numero dei senatori e raddoppierò quello dei deputati.
18. Creerò 1 milione di nuovi posti auto, per dare lavoro ai parcheggiatori abusivi. Voglio far emergere il sommerso senza abusare degli abusivi: basta con l’abusivismo! cancellerò il termine Condono dal vocabolario della lingua italaiana. E non se ne parli più.
19. Rilancerò l’iniziativa privata con la regola delle tre ‘I’: Illegalità, Imbrogli, In tasca mia.
20. Organizzerò dei tornei di fucilate a salve tra Bossi e Lombardo: vincerà chi sparerà la cazzata più grossa. Gli incassi delle varie fasi del torneo saranno impiegati per pagare le visite psichiatriche alle quali verranno sottoposti periodicamente quei magistrati che saranno ancora così pazzi da impicciarsi delle vicende private mie, di Dell’Utri e degli amici nosttri.
21. Varie ed eventuali
Naturalmente, in omaggio al principio dell’efficienza dello Stato, non intendo tirare tanto per le lunghe questo primo CdM: un paio d’ore compreso il rinfresco di insediamento.
Tanto, è già tutto deciso prima.
Questo è il grafico di un sito di scommesse sulla probabilità di diventare premier.
La riga blu è la probabilità di Silvio, quella rossa di Walter.
Oh, speriamo solo che al Senato "la Porcata" gli si rivolti contro.

Milano ha vinto la gara per l’assegnazione della
sede per l’EXPO’ 2015.
Appresa la notizia, Bossi ha vivamente protestato con la Moratti, minacciando di far disdire ai leghisti tutti gli abbonamenti all’Inter: “Il Pò resta il Po’! guai a chi vuol cambiargli nome!”
Sempre Bossi ha minacciato di far imbracciare il fucile ai popoli padani se non verranno semplificate le schede elettorali.
Da buon pastore, conosce il suo gregge – e il suo QI.
Naturalmente, gli inviti a prendere le armi contro la canaglia romana nulla hanno a che vedere con la sua dichiarata disponibilità a rifare il ministro per le riforme.
Berlusconi, esperto in gaffe, battute fuori luogo e in ‘sono stato frainteso”, ha chiesto e ottenuto una rettifica da parte del Senatùr: i popoli padani non imbracceranno i fucili, ma le balestre – e non useranno i cannoni, ma le catapulte. Dopo quello che si è visto a Pontida …..
Giuliano Ferrara, annichilito dall’indifferenza del popolo bue, nell’ultima settimana, per attirare l’attenzione sulla sua lista, ricorrerà all’estremo rimedio: si tirerà i pomodori da solo.
ALITALIA
