
Satira, umorismo e cazzeggi vari
VUOI COLLABORARE?
Carognix, l'archivio
COMMUNITY:
Alberto Paolotti
Broderie
Bucnic
Cek
Frago e Mazza
Frangipane
Giancarlo Busacca
Gregnapola
Il Maglio
La Cava
Mantovani
Max Rizzi
Mirco Stefanon
Ottomax
Sebino
Adelaide Spallino
Brunetti
ElenaM
LINK:
link@gago
link@Il generatore dei testi di Libero!!!
link@lia celi
link@Macchianera
link@mauro biani
link@personalità confusa
macelleria a metri 40
VISIT@:
visit@dagospia
visit@Erroneo
visit@manteblog
visit@Repubblica
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
carognews
dalla cantina con amore
dalla rete
il piacere della scoperta
insuperabili
ipertesti caz
madsense
mm40
non disturbateci
oro incenso e mir co
seria mente
surfin usa
the best of
vignette
visitato *loading* volte
Il capogruppo Udc alla Camera
Luca Volonté
in un articolo apparso su "Il Giorno"
in merito alla libertà scolastica in Italia
ha dichiarato:
"Ogni famiglia sia libera di mandare i figli dove vuole
visto che alla scuola statale
i figli sono spesso educati alle peggiori manifestazioni
laiciste e omosessuali"
Filosoficamente parlando
trattasi di una grande puttanata
Quindi da oggi quando sentirò uno sparare cazzate
non dirò più "quello spara cazzate a volontà!"
ma " spara cazzate a Volonté...!"
Quando avevo quattordici anni
ricordo che mio padre era un uomo di poche
parole
Infatti, quando si accorse che mi masturbavo
a tempo pieno
non mi disse nulla
Ma a Natale mi regalò un cane
per ciechi!
Sebino


Sebino

Diciamocelo:
ai tempi delle cavarne, le cose
andavano meglio!
Anche il niente era meglio di niente
e gli uomini in mancanza di meglio
andavano meglio di corpo!
Non avevano le preoccupazioni e le ansie
i ritmi e le ossessioni
delle odierne società di massa e di mass media
di massaie e di massoni, di macchine messe in moto
di notizie messe in onda, di satelliti messi in orbita
e di extracomunitari messi in fuga!
Oggi l’uomo ha due idee fisse:
il lavoro e il doppio lavoro!
E fa tutto in fretta e in furia, anzi
fa tutto più in furia che in fretta
Ed è inutile raccomandargli:
“Frena, rallenta, vai piano che altrimenti vai a sbattere
L’uomo moderno se ne sbatte e così va a sbattere
nel rispetto della legge dell’Autoscontro
La nostra è ormai una società di toccate e fughe
di prendi e scappa, di Gratta e Vinci
di Bio e Presto, di Svelto Svelto e di inevitabili
sveltine!
L’uomo moderno è troppo occupato, troppo indaffarato
non ha mai un momento libero, mai un momento di pace
niente di niente…
neanche il tempo di vergognarsi!
CONSIGLIO DALLA REGIA
Contro lo stress della vita moderna
regalati la pace di una toilette
GUTTALAX
per i tuoi momenti di libertà!
Cose da pazzi!
Cose dell'altro mondo!
Un ragazzo di dieci anni
ha chiesto a Babbo Natale una piantina
di marijuana!
Ma è veramente scandaloso che un bambino
di dieci anni
creda ancora a Babbo Natale!
Sebino

" Ma io mi domando e mi chiedo:
Se consegno i regali a porta a porta...

Se ieri compunto montavo il presepe più ricco
Correndo a comprare un pastore
Or sembrami un poco d’offender sceicco
E quindi rimuovo il folklore.
Fa bene tenere a stecchetto i costumi
Rimuovere old tradizione
Non far tracimare quei fiumi
Che muovono a qualche emozione
Un albero forse lo metto. Ma no
Che si spengan le luci.
Risparmio energetico fo
E Penso a cose più truci
Lo metto un festone alla porta?
Forgot della festa quel nome
La sobria laicità mi conforta
Non vedo il perché né il percome.
Non voglio arrecare un’offesa
E quindi rinuncio al cenone
Mi erigo a stoica difesa
Di quelli di cui non so il nome.
Che dici? Io pria l’ho mai fatto?
M’hai visto pio teso alla prece?
Ricordi che me star ben quatto
Con bue e asinello in lor vece?
Ma no e suddai non è vero.
E poi, se quantunque lo fosse
Allor non ci stava il mistero
Di chi poi la guerra la mosse.
E no, caro amico ti spiego
Le cose poi sono cambiate
Gli auguri non fo, neanche prego
Per cose a me sì desiate.
Non mangio tacchino e a colazione,
Qui nego la pratica odiosa,
Disdegno anche un bel panettone
Offesa a me irriguardosa.
Che dici? Tu scorgi una bianca espulsione
Che sfociami fuor dalla bocca?
È multicolore, mio caro beone.
Io sono nel giusto e il nulla mi tocca.
In Gran Bretagna diverse aziende, per non urtare la sensibilità islamica, hanno messo fuori legge i richiami al Natale. Compreso il termine Christmas.
Si spera ora che anche l’Italia si adegui, mettendo al bando Christian De Sica e i suoi film di Natale.