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sabato, dicembre 31, 2005
La sgardola è un pesce dalla psicologia fragile. Sarà che non c'è mai nel cenone.


Ho detto: l'ultimo dell'anno lo faccio come mi piace. Prendo su l'Ape e vado Navigli, dalle parti dello Zelig (MI). Mi travesto da posteggiatore abusivo e chiedo la mancia pesante a quelli che vanno lì a fare l'ultimo. Intanto che riscuoto parlo male dei comici e dico cattiverie su Gino&Michele. Tipo che vanno a letto senza togliersi le calze e la mattina dicono alla donna delle pulizie che mangiano il taleggio a letto. Lei ci crede e va al supermercato con le calze dei signorini e ordina il taleggio di quella marca lì. Le risate.
Quando la cifra è quella che intendo io, mollo tutte le macchine in seconda e terza fila e vado sul Naviglio a pescare le sgardole di frodo. La stagione se non è quella giusta mi fa niente: mi piace il brivido dell'idea.
Arrivo lì e ci trovo Brian Eno con la pianola Bontempi che fa sperimentazione: cerca il punto di fusione tra le canzoni di Claudio Lolli e quelle di Laura Pausini. Gli chiedo l'autografo, perché c'ho tutti i suoi dischi, nell'apposita sezione Enoteca. Lui invece mi chiede se ho delle cassette da prestargli per il suo mangianastri: c'ho quella del pronto soccorso ma non è della misura giusta.
A questo punto, ci mettiamo d'accordo che fila meglio se racconto al passato.
Il Maestro ha telefonato a David Bowie e gli ha chiesto se viene a fare un giro: il David stava suonando a un sit-in di protesta per la liberalizzazione della grappa in Nepal, però gli ha fatto un giro di do in diretta, a gratis.
A quel punto si è fatta mezzanotte e dovevamo festeggiare: il Brian ha tirato fuori pane e mortadella (quella coi pistacchi) e io la bottiglia del lambrusco del supermercato. Il lambrusco va bene per capodanno, perché fai anche il botto.
Attirata dal profumo della mortadella, è arrivata Iva Zanicchi, che stava pomiciando in macchina col Mago Zurlì. Ha tuonato: "A tutto resisto, tranne alla mortadella col pistacchio, come cantava Bruce Springsteen in 'Born to be wilde'".
Trinca mezza bottiglia di lambrusco a canna e poi tacca un coretto col Brian che se li sente Panariello li scrittura per Sanremo.
Io avevo lì la chitarra (ne porto sempre una, se devo pagarmi il viaggio di rientro all'albergo popolare) e ho attaccato 'Romagna mia' un'ottava sopra in chiave di basso, col Brian che mi faceva l'accompagnamento stile Doors. La Zanicchi va a tirare fuori il Mago Zurlì per ballare il liscio, ma il vecchietto è morto assiderato.
"Mago del casso" ha detto Eno e ha attaccato la Missa da requiem di Mozart o giù di lì, rielaborata stile Eagle di 'Hotel California'.
Le sgardole sono venute a galla anche se non era stagione e hanno chiesto asilo politico in Uganda. Le maestre giardiniere faranno avere la risposta via email. La giardiniera va forte da quelle parti, con l'olio extravergine di cuore di palma e l'aceto balsamico di Ouagadougou. Me l'ha detto Iva Zanicchi, che l'ha letto su 'Selezione del libro'.
Il Mago Zurlì l'abbiamo gettato nel Naviglio, come gli indù, cantandogli "Good End, better beginning". Le sgardole si sono autosterilizzate, perché i loro figli non vivano in un mondo simile.
Data l'ora, il Brian ha tirato fuori la sua tv portatile al plasma e ci ha fatto sentire il Ratzinger che cantava il 'Te teum' da S.Pietro sotto la pioggia sull'aria di 'I'm singing in the rain'. Mi sono commosso e ho promesso che andrò al suo funerale con la Zanicchi a cantare 'Un fiume amaro' sull'aria di 'Morire di leva' di Claudio Lolli.
Poi mi sono iscritto via mail all'Avis, perché a nessuno manchi il plasma. Maria Pia Fanfani, anche se non c'entra, mi ha mandato una sua foto con l'Amintore. Volevo metterla qui, ma la sera dell'ultimo restano in piedi tardi anche i minorenni.
Per chiudere, vi dedico 'Ebbi Nuovo Anno' cantata dalla Iva accompagnata alla pianola dal Brian.
Io metto i tappi alle sgardole, che volevano suicidarsi coi preservativi che butano nel Naviglio i comici di Zelig.
Per rispetto al Papa, dai.

Postato da: gregnapola alle 22:29 | link | commenti |
ipertesti caz

ORO INCENSO E MIRC...CO Stefanon

BOTTI DI FINE ANNO!

Cose da pazzi!
Da oggi in Inghilterra una coppia di due uomini
può adottare un bambino.
Ma siamo matti!
Me lo dite come cazzo fa un bambino a crescere
complessato
senza una madre!?

E intanto in Italia il centrosinistra se la prende con
“i poteri forti”
Anche il centrodestra se la prende con “i poteri forti”
Li capisco, anch’io, ogni tanto me la prendo con
la mia donna!

Postato da: mircomirco alle 13:41 | link | commenti |
oro incenso e mir co

AUFKURI !!!

Benché con un certo ritardo, neanche fossimo il sito delle Ferrovie dello Stato, la Redazione di Carognix fa gli auguri di buone feste a tutti i suoi lettori. E ve li fa in compagnia di un caro e prestigioso amico. 
Papa Natale, anche a nome delle renne che gli stanno sotto (per motivi di privacy non si sono volute fare fotografare con in testa dei ridicoli copricapi, loro), vi augura un anno che sia il più Vero, Assoluto e meno Relativo possibile.

Postato da: carognix alle 13:27 | link | commenti (1) |
carognews

La Cava

Postato da: carognix alle 13:09 | link | commenti (1) |
vignette

venerdì, dicembre 30, 2005
I pattini a rotelle prevengono le stragi del sabato sera? Sempre meglio del preservativo


Quando l’età cel’hai, le stupidate in macchina ci stai attento a farle. Ci tieni a campare vivo fino alla vecchiaia, che non sarà nemmeno tanta. Quando sei giovane, invece, corri come un matto, perché hai davanti tutta la vita per crepare.
Io le stragi del sabato sera non le ho mai fatte, perché la patente ce l’ha mio fratello. Lui è uno che corre piano: patisce il freddo e la velocità gli fa venire i brividi.
Sua sorella, invece, ha paura dei cani, specie pechinesi: dice che fanno concorrenza sleale ai nostri.
I cinesi hanno gli occhi a mandorla perché hanno lo sguardo sgusciante. La Settimana Enigmistica dice il contrario.
Essi dicono ELLE al posto di ERRE, ma sono brava gente. Siccome sono comunisti, importano le Ferrari, ma non importano più a Bertinotti. Il presidente Cordero in cambio gli ha messo su il Gran Premio di F1 (Ctrl+Alt+Canc) a Shangai. Schumacher perde sempre, perché è troppo giovane, non sa giocare a shangai. Allora straccia il contratto e ne strappa uno nuovo alla Bianchi-Piaggio come collaudatore di pattini a rotelle. Compenso: .2.137 foto autografate di Gimondi, un mese sì e uno no. Quello no, gli fanno condurre il karaoke nelle feste dell’Unità. Va forte sul revival anni ’70: se anche sbanda, nal che vada finisce sulle balle di piadina.
Una volta ha perso il controllo del mezzo (inteso come pattini) e è uscito alla curva di Lesbo. Quando è rientrato non era più lui. Adesso lo chiamano ‘pattini d’argento’. Per un uomo, sempre meglio che Pippi Calzelunghe.
Da allora dà la caccia agli spacciatori di banconote false: dice che rovinano i giovani, che vengono su dipendenti. Invece noi della Lega siamo per i lavoratori autonomi.
Per questo merito volevano nominarlo presidente di Legambiente, ma Ermete Realacci si è opposto. Allora Beppe Grillo, in un talk-show a Radio Maria De Filippi ha detto: “Perché accontentarsi di Ermete, quando potete avere Er mejo?”.
Sono battute che non fa tutti i giorni; infatti non gli hanno ancora dato il Nobel. Giravano le voci che andava al posto di Fazio a ‘Che tempo che fa’, ma Berlusconi ha scelto Draghi. Grillo potrebbe andare alla presidenza della Unipol: Consorte se ne è andato, perché vuol fare lo scalatore solitario insieme a Gnutti, che ha già scalato il Monte dei Paschi. Fosse per loro, tenterebbero anche il Monte Zemolo.
La Magistratura ha aperto un’inchiesta per capire se usano corde fatte con la canapa indiana. C’è anche una storia di EPO, OPA o roba del genere; ma io se mi faccio, mi faccio i fatti miei.
Qui, per dare più respiro al saggio, anziché la bombola a ossigeno volevo metterci una foto di Gianni e Pinotto; ma sotto Natale sono andate a ruba.
Sarà stato il solito viaggio organizzato.

Postato da: gregnapola alle 22:44 | link | commenti |
ipertesti caz

ORO INCENSO E MIR...CO stefanon

Ci siamo! Teniamo le bottiglie di spumante
a portata di stappo!
Io comunque lo so come andrà a finire:
a Capodanno, andrò a letto l’ultimo
e mi sveglierò come sempre il primo

In tempo, comunque, per sentire la notizia
del ritrovamento del corpo del vecchio 2005:
morto stecchito! Poveretto!
Scaraventato giù da un balcone
e con un tappo di spumante italiano
in culo

E’ inutile: la Morte prima o poi si fa viva!
Suonerà anche alla nostra porta
Sì, alla nostra porta, come un Giovanni Rana qualsiasi
Cosa c’entra Giovanni Rana? C’entra, c’entra!
Se si parla della Vita, la Morte
ha le mani in pasta!

A noi, comunque, che ce ne frega
Noi ci ritroveremo il primo gennaio 2007
tutti insieme, con la stessa voglia di divertirci
e di rompere i coglioni
per non perderci la notizia del ritrovamento del corpo
del vecchio 2006: morto stecchito! Poveretto!
Scaraventato giù da un balcone
e con un tappo di spumante in culo
questa volta… cinese!!!!





Postato da: mircomirco alle 09:00 | link | commenti |
oro incenso e mir co

giovedì, dicembre 29, 2005
Carognews

Farsi Capodanno con ostriche e champagne?  E' "cool".
Farsi un conto in un paradiso fiscale? E' "coop".

Postato da: carognix alle 23:48 | link | commenti (3) |
carognews

Carognews

Mi son fatto la barca, il conto cifrato in un paradiso fiscale estero, ho riportato in Italia una svangata di milioni grazie allo scudo fiscale praticamente esentasse, speculo in borsa e ci guadagno grazie a qualche soffiata "giusta".
Posso finalmente dirmi anch'io di sinistra?

Postato da: carognix alle 23:46 | link | commenti |
carognews

ORO INCENSO E MIR..CO stefanon

Il fallimento a Roma della marcia a favore
dell’amnistia
mi ha lasciato senza parole…
per tre giorni
ma non senza idee!
Io penso che in vista delle prossime elezioni il centrosinistra
più che di una Rosa nel pugno
abbia bisogno di un Rosario
in mano

Postato da: mircomirco alle 11:08 | link | commenti |
oro incenso e mir co

Wishful Thinking

Ipotesi sul candidato a Governatore di Bankitalia (estratti dalla versione on line dei 3 autorevoli quotidiani)
CORRIERE DELLA SERA
- Il ministro Calderoli si dice sicuro che il Consiglio dei ministri indicherà Draghi. Altre fonti della maggioranza spiegano che le cose sono meno semplici.
- Berlusconi si sarebbe presentato dal capo dello Stato con un solo nome, Draghi, forte del fatto di essere riuscito a far convergere su questa soluzione sia la maggioranza che opposizione.
- Ma il presidente della Repubblica avrebbe invece insistito con vigore per Tommaso Padoa Schioppa.
- Si sarebbe così giunti ad uno stallo, in quanto il candidato caldeggiato da Ciampi troverebbe fortissime resistenze nella maggioranza di centrodestra. Ecco perché sarebbe tornata in gioco una «soluzione interna», di continuità, Desario. A questo punto Berlusconi, che ha accolto l'idea di Draghi benché non la consideri «sua», si trova ad un bivio
LA REPUBBLICA
- Draghi sarebbe ben visto proprio dal Capo dello Stato
- Se Desario godrebbe i favori del premier e di AN, più defilata appare invece, oggi, la candidatura di Padoa Schioppa
- .. un'ipotesi dell'ultima ora è che si possa estendere l'attuale interim di Desario per poi nominare Draghi tra qualche mese, magari dopo le elezioni.
SOLE 24 ORE
- Padoa Schioppa è stato da subito ritenuto il più gradito dall'Unione e dal suo leader Romano Prodi e conseguentemente meno da Silvio Berlusconi. Non piace neppure alla Lega.
- Mario Draghi è l'ipotesi sulla quale lavora da tempo Gianni Letta, il suo nome non spiace a Tremonti. Lega e Udc sarebbero convinte, non del tutto Silvio Berlusconi,
- …Mario Draghi, sostenuto anche dal Quirinale e dalla Margherita, personalità che gode di simpatie trasversali, visto di buon occhio da buona parte del Governo, anche se, come ha detto Enrico Letta, considerato dal Premier troppo prodiano e, quindi, persona non di sua diretta emanazione.
- Vittorio Grilli è indicato come il candidato più gradito a Giulio Tremonti, sostenuto da tutta la Lega
- Vincenzo Desario, uomo di fiducia prima di Ciampi, poi di Fazio, abbastanza vicino ad An, conosce bene il palazzo di Via Nazionale e le banche che ancora lo controllano. La sua nomina piace ai sindacati, ai funzionari di Palazzo Koch.

Bottom line, a voi la scelta:
1. Schierarsi sulla base delle proprie simpatie
2. Schierarsi ex post, sulla base delle dichiarazioni politiche
3. Schierarsi con la testata (che non si sa se scommette pro domo sua o meno)
4. Aspettare il parere di chi medita, ex post, uno nuovo sciopero. A prescindere

Postato da: elenaM alle 03:14 | link | commenti |

mercoledì, dicembre 28, 2005
ORO INCENSO E MIR...CO stefanon

Cose da pazzi! Un ragazzo di dieci anni
ha chiesto a Babbo Natale una piantina
di marijuana!
E’ veramente scandaloso che un bambino
di dieci anni, dico di dieci anni
creda ancora a Babbo Natale!

Dopo la scorpacciata di buonismo natalizio
oggi sono così acido ma così acido
che farei la felicità di un gruppo di tossici

Ad essere sinceri in un anno
sono molto più numerose le occasioni
per scambiarci gli insulti
di quelle per scambiarci
i regali

Scusatemi, ma ho avuto un’infanzia difficile
Quando i miei dovevano uscire
mi parcheggiavano sempre dietro
la televisione

Postato da: mircomirco alle 10:04 | link | commenti |
oro incenso e mir co

martedì, dicembre 27, 2005
Rizzi

Postato da: carognix alle 23:24 | link | commenti |
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Frangipane

Postato da: carognix alle 23:17 | link | commenti |
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La Cava

Postato da: carognix alle 23:09 | link | commenti |
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ORO INCENSO E MIR...CO stefanon

Il giorno di Natale, papa Ratzinger
durante la benedizione “Urbi et Orbi”
ha lanciato il suo messaggio d’amore
in 32 lingue
Battuto da Pieraccioni che al cinema lo ha lanciato
in tutte le lingue del mondo

Anch’io, voglio lanciare un messaggio d’amore
modesto, piccolo e in una sola lingua
In questi giorni, che dovrebbero essere
di festa e di serenità
gli scienziati americani hanno lanciato un nuovo
allarme:
dobbiamo stare attenti perché in bocca teniamo
400 diversi tipi di batteri
Ma mi facciano il piacere!!
Innamorati e innamorate di tutto il mondo
Baciatevi! Baciatevi! Baciatevi!
Pericoloso non è scambiarvi i batteri:
pericoloso e scambiarvi le fedi!


Postato da: mircomirco alle 10:16 | link | commenti (2) |
oro incenso e mir co

domenica, dicembre 25, 2005
Gli auguri di La Cava

Postato da: carognix alle 01:33 | link | commenti |
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Gli auguri di Pierufo

Postato da: carognix alle 01:31 | link | commenti |

Bucnic

Ingresso 25€ con uno spumante per coppia, dolci tipici, lenticchie di mezzanotte.

Per prenotazioni: tel. 06 58334379 e-mail: postmaster@letterecaffe.org

Postato da: carognix alle 01:23 | link | commenti |

sabato, dicembre 24, 2005
Convenevoli

Lo so, per molti non più vale,
è come seppellito nel ricordo,
dirlo ci sembra un muovere banale,
e l’altro che l’ascolta pare un sordo.

Da ipocrite montagne seppellito,
o convenevoli diretti a quei parenti,
giusto per ingraziarsi, da incallito,
colui che può rimuoverti da stenti.

Oppur lo reciti, come in un baccanale,
per simulare partecipazione,
tanto poi dormi sopra il tuo guanciale
e sogni qualche torbida emozione.

Oppur rifuggi quell’odiato rito,
visto che mente altrove pare presa,
salvo cedere il posto a qualche mito,
visto che per le feste hai fatto spesa.

Anche se questa cosa poco frutti,
non voglio qui sottrarmi a quel rituale,
e mando un bacio timido a voi tutti…
Da me a voi, sia Buon Natale

Postato da: elenaM alle 03:52 | link | commenti (1) |

venerdì, dicembre 23, 2005
La piccola venditrice di preservativi. Racconto di Natale


Notte di Natale. Notte magica. I buoni sentimenti si respirano nell'aria, come i gas di scarico delle automobili. La guerra è lontana: andate in pace. L'Iraq ha avuto il ‘suo’ nuovo governo, la ‘sua’ Costituzione. I bambini irakeni non muoiono più per l’embargo dei loro attuali salvatori. Il napalm è stato usato solo contro i terroristi e i ribelli (napalm intelligente, oh yea!).
Nella Capitale tutto questo si traduce in luci festose, grida allegre, auguri che rimbalzano di bocca in bocca, serenità per i giorni a venire. Il Grande Presidente Manager, l'Uomo della Provvidenza, ha rassicurato tutti, ribadendo punto per punto il programma elettorale: lui va avanti, contro tutto e tutti – tranne contro se stesso.
In questo clima festante e speranzoso, la piccola venditrice di preservativi si trascina stanca lungo le vie del Centro. E' piccola, magra, smunta, lacera, con un paio di scarpe che le lascia all'aria la metà del piedino malamente ricoperto da un calzino gruviera. Le mani hanno quasi i geloni, regge a fatica la sua mercanzia. Non si vende, questa notte. Nessuno pensa a scopare: chi va alla Messa di Mezzanotte, chi si strafoga di panettone e dolci vari e spumante; chi si fa rincoglionire dalle TV con i loro soporiferi programmi natalizi; chi sta davanti all'ambasciata americana di via Veneto a gridare in silenzio che l'american way of life non è l'unico modello possibile di sviluppo. Quei pochi che scopano, lo fanno senza preservativo, perché si sentono più buoni.
La piccola venditrice di preservativi piange, si sente venir meno: se torna a casa senza aver piazzato tutto lo stock, il patrigno la massacra di botte e domani altro che panettone. Si trascina su piazza Navona. Vede un signore bello, elegante nel suo fiammante cappotto di cachemire, con al braccio sei o sette strafighe di quelle dei giornali patinati. Lo accosta timidamente, offrendogli la sua mercanzia. "Troietta, ficcateli al culo i tuoi profilattici di merda! Io faccio sesso per il puro piacere, la mia è un'arte e l'arte non ammette così triviali compromessi". Le strafigone ridono estasiate. Lei, la piccola cenciosa, si scusa goffamente. Non l'aveva riconosciuto, on. Sgarbi ...
Prosegue il suo calvario. Le gambe le cedono, il freddo della notte umida le rende doloroso qualsiasi movimento. Quasi striscia su corso Zanardelli, attraversa il ponte sul Tevere e si dirige come un automa verso viale della Conciliazione. Sfiora con la piccola mano bluastra un grosso, maturo signore, attirando la sua attenzione sulle scatole dei preservativi. L'altro la respinge indignato e, paonazzo in viso, le urla: "Vade retro satana! Questa è sicuramente una provocazione dei radicali! Offrire pres...quelle porcherie immonde ad un monsignore della curia romana! Va all' inferno, dove niente ti preserverà dal fuoco eterno!".
La piccina crolla di schianto, ai piedi di uno dei lampioni che danno luce e lustro a questo viale galattico fortemente voluto da Sua Eccellenza il Duce per magnificare le sorti dell'Italia imperiale, di Roma e della Cristianità. La piccola venditrice di preservativi sta per morire: non tocca cibo da ieri mattina, ha percorso troppi chilometri a piedi e il freddo le ha succhiato via le ultime energie. Langue e sogna già il paradiso dei diseredati, con un bel camino scoppiettante, una tazza di brodo caldo con una fetta di pane ancora croccante, abiti asciutti e caldi.
La vita le scivola dai pori della pelle, mentre la gente che si reca alla MdM nella basilica non le presta attenzione, pensando alla solita barbona che si è addormentata nel posto sbagliato.
Sta morendo, la piccola infelice, senza un cane che le lecchi la faccia per riscaldargliela, senza una mano pietosa che le chiuda gli occhi per impedirle di vedersi morire così.
No! No, piccola venditrice di preservativi, non morire così, non morire qui! Alzati, trascina le tue membra cenciose ancora per poche decine di metri, raggiungi piazza S. Pietro, lasciati cadere sfinita nel grande abbraccio del colonnato. Qui c'è la RAI per trasmettere la S. Messa in diretta e il tuo caso pietoso, la tua triste sorte e morte non cadrà nell'anonimato più assoluto.
Coraggio, piccola venditrice di preservativi! Se arrivi fin là, morirai ugualmente, ma - stanne certa: uno speciale Porta a Porta, subito dopo Natale, non te lo leva nessuno. Un caso pietoso come il tuo non può lasciare indifferente un serio professionista come Bruno Vespa.
Arriva fin là, fino al grande cuore della cattolicità, piccola venditrice di preservativi. E vedrai la tua immagine a tutto schermo, con il tuo volto sfigurato dalla fame, dal freddo, dalla stanchezza, dallo schifo.
Dopo che avranno sostituito le tue scatole di preservativi con quelle più classiche e innocue dei fiammiferi svedesi.
La sensibilità dei telespettatori è sacra, per i brunovespa del circo mediatico.

Postato da: gregnapola alle 02:10 | link | commenti (2) |
ipertesti caz

giovedì, dicembre 22, 2005
Ragazzi, non facciamo scherzi a parte: io non lo faccio il Fazio.


Berlusconi mi manda un telegramma: “Nòminoti governatore bamkitalia. Cazzi tuoi”.
Dico: il postino ha sbagliato indirizzo. Leggo: c’è proprio il mio.
Dico. non si fa così, potevi almeno telefonarmi.
Ho bisogno di un conforto spirituale. Voi vi aspettate che io mi trinco una bottiglia di grappa, invece telefono a padre Eligio, quello di Mondo X: lui è stato il padre spirituale del Milan per tanti anni, vorrà dire qualcosa.
Mi risponde la segreteria telefonica: “Al momento sono fuori al pascolo con le mucche: se l’erba me la mangiano loro, non la fumano i ragazzi. Lascia un messaggio: quando rientro ci do un’occhiata”.
Metto giù la cornetta. Il telefono fa drìììììììn!
Tiro su: è il Gianni Letta. Mi schiaccio il naso e faccio: “Questa è la segreteria telefonica del dott. (detto così) gregnapola: se è per il governatore, faglielo fare a tua sorella, se ne hai una; se no, te la impresto io. Figurati che non mi ricordo nemmeno il numero di conto corrente. Tra l’altro me l’hanno sospeso perché non pago la bolletta. Per il posto da commesso al Senato a 4.000 euro al mese, telefonare ‘stasera ore pasti. Se rimedio qualcosa”.
Quello di là fa un rutto, poi dice “’co dio” e mette giù. Sta a vedere che erano quelli di ‘Scherzi a parte’: mi fanno il culo a me perché non c’hanno il coraggio di dirgli al Berlusconi che il suo governo è da quattro anni che è su ‘Scherzi a parte’. Il peggio è che gliela devono raccontare anche agli italiani, che stanno su ‘scherzi a parte’ da 4 anni.
Io il governatore non lo faccio: piuttosto mi sposo la Ferilli e dopo mi faccio dare gli alimenti dal Cattaneo. Non se lo sogna nemmeno cosa son capace di mangiare, soprattutto se è a gratis.
Vecchia scuola democristiana.
Vecchia piccola borghesia.
Vecchia Romagna Etichetta nera.
Per digerire il tutto, invece, vi offro un bicchierino d’amaro: fossimo un’Italia, avremmo un’etica; siamo un’Italietta, c’abbiamo l’etichetta.
Taroccata, per giunta.

Postato da: gregnapola alle 20:46 | link | commenti |
ipertesti caz

ORO INCENSO E MIR...CO Stefanon

BABBO NATALE

Era la notte di Pasqua
Fioccava la neve
e tintinnava nel silenzio
la slitta di Babbo Natale
Avanzava maestosa
trainata da dodici colombe
pasquali
Arrivò
portando in dono
un grosso uovo
di Natale
E quando dal vicino campanile
rintoccò la mezzanotte
dall’uovo
uscì piano piano
Gesù Bambino risorto!
Si guardò attorno con stupore
ed esclamò:
- Dove sono il bue e l’asinello!
Qualcosa, evidentemente
non aveva funzionato

(Auguri e auguroni a tutti i Carognix del mondo!!!)

Postato da: mircomirco alle 10:31 | link | commenti (1) |
oro incenso e mir co

Caccia al bersaglio grosso

Magari Tangentopoli tornasse!
Quando ecatombe fece la giustizia
di roboanti nomi, senza alcun impasse,
nessuno che citasse qualche tizia.

Fiorani, Fazio & Co, chi sono questi?
Voglio sniffare più sonante pista,
se scandalo conduce a degli arresti,
io non mi fermo. Lunga è la mia vista.

Visto che qui si batte da segugi
strade soddisfacenti per lo scoop,
non vedo l’ora di rompere gli indugi
e entrare svelto in ben notorio loop.

Tutti i togati corran verso l’osso,
forse ci scappa un’aurea occasione
di perseguire un bel bersaglio grosso,
e l’unico che valga ha sempre un nome.

Siccome s’appropiquan venticelli
di prossima elezione popolare,
hai visto mai che faccio dei macelli,
e massimi sistemi vò a ribaltare?

E sniffo e sniffo in cerca d’una preda
ch’apra la mia carriera all’improvviso,
ed evito che sguardo mio poi ceda
verso un inutile e tristo truce viso.

Far dei processi a Juve ora non paga,
spendere urla per un chiaro rigore,
è inutile che sfodero la spada,
il calcio non mi suscita l’ardore.

Rimossa la nemica prediletta
e tralasciato Bush che dorme un momentino,
restano in pochi. Livore lì mi getta
per dare al mio Ego un contentino.

E scremo e scremo fra i comunicati,
chissenefrega di tutti gli omicidi
di anonimi e molteplici i reati:
io voglio che via retta lì mi guidi.

E non m’importa se inciampo a brutto caso
su scandali con nomi debolucci.
A che mi serve se qualche cosa ha evaso,
quando dei link non trovo col Ricucci?

Con l’abito di intelligence la spia,
scremo la fuffa, che poco o mal mi aggrada
sordo io resto, quatto, sia come sia,
che pista è dov’ io voglio che vada.

Resto un po’ vigile, chè se si scoprisse a caso
che macroscandalo toccasse un interesse
di qualchedun ove ho congiunto naso...
certo una vile trama Lor si tesse.

Postato da: elenaM alle 02:32 | link | commenti |

AL CALCIO SERVIREBBE UNA "ZEMANI PULITE"

Estratto da un'intervista a Zeman:

Dopo la sentenza di primo grado nel processo alla Juve è stato detto: «Aveva ragione Zeman». Ora, dopo l’appello, si dice: «Zeman aveva torto». «Invece anche l’appello mi ha dato ragione. Nel 1998 dissi che il calcio doveva uscire dalle farmacie e se c’è una certezza inequivocabile, evidenziata in entrambi i gradi di questo processo, è che si abusava di farmaci. Anche se io inizialmente non avevo parlato di Juve... E, se lo avessi fatto, avrei sbagliato: la Juve non aveva bisogno di entrare o uscire dalle farmacie, perché la farmacia se l’era fatta in casa».

Oh, comunque a Giraudo non frega nulla tutto ciò. Dopo l'assoluzione ha commentato: "Era evidentissimo che non c'entrassimo nulla col doping. E' ora di voltaren pagina."

Postato da: carognix alle 01:22 | link | commenti |

mercoledì, dicembre 21, 2005
Il sindaco di Shangai vende involtini primavera al presepio morente in Valle Imagna. Se non leggete non capite


La cinghia l’ho tirata e tirata; poi mi si è rivolta alla Lega Italiana per la Protezione delle Cinghie.
Facchini in giro non se ne trova: il lunario mi tocca sbarcarlo da solo.
Allora ho accettato di fare il Gesù Bambino nel presepio morente di Brumano (Bg). Per tirare i turisti in un paesino fuori dalle rotte dei Viaggi dell’Elefante, la Pro Loco ha messo su un presepio di malati terminali. L’afflusso c’è, perché i parenti corrono e ogni anno cambiano i protagonisti.
Il peggio è trovare il bue e l’asinello terminali.
Io sto bene, grazie e mi tocco pure. Mi hanno preso perché gli avevano detto che sono un morto di fame. L’idea di lavorare in una mangiatoia già mi fa venire l’acquolina.
La compagnia non è di quelle tristi: è un bel giro di burloni, battute che ti fanno morire dal ridere. Tipo se uno muore durante le prove, si fa uno spuntino, approfittandoche si è spento il terminale.
C’è anche la satira politica: quelli mori di capelli gli facciamo fare i portavoce, perché sono mori-Bondi. Bisogna dirla sottovoce, se no Forza Italia ti sega i fondi. Sarebbe un peccato far morire il presepio morente per colpa di Bondi. Non è come un papa.
Mi hanno preso dopo la selezione: il parroco diceva che per far recitare uno mezzo nudo a dicembre ci vuole del pelo sullo stomaco. Ce l’ho.
C’è di bello che mi tengono su a vin brulè e dopo mi cantano a squarciagola: “O bambino mio divino”. ‘Squarciagola’ fa venire in mente Jack lo Squartatore, ma qui è meno tragica: ci sono soltanto dei laringectomizzati.
Trinca e trinca mi puzza un po’ il fiato, ma mai come quello del bue e dell’asino, che li impasticcano a chilate per tenerli in piedi anche se stanno sdraiati. Per sentire meno mi metto i tappi nelle orecchie, però mi fanno massa col cerume e quando li tiro fuori vedo le stelle. In sé sarei anche in tema.
C’ho già la battuta pronta per far morire dal ridere i miei compagni di recita: gli dico che la faccio io, la massa di mezzanotte. Una massa da requiem.
Forse vien su a trovarci il sindaco di Shangai: Brumano ha 150 abitanti scarsi, allora per far pace hanno fatto il gemellaggio con un paese grosso della Cina. La Lega non voleva, perché sono rossi anche se sono gialli e fanno la concorrenza sleale. Dopo hanno detto va bene, ma no che vengano qui a venderci gli accendini fatti su come il Mao o come il Bertinotti. I cinesi non hanno fatto storie; vogliono solo vendere gli involtini primavera insieme alla billa cinese brulè. Qualcosa bisogna lasciargli fare.
Siccome vengono su i cinesi, hanno fatto sapere che arrivano anche quelli del P.C.I.-M.L. di San Vito Lo Cascio (Tp); insistono a voler cantare ‘Per i morti di Reggio Emilia’ ma a noi ci pare macabro.
Il consigliere della Lega non voleva e ha detto che sono anche ignoranti come i carabinieri terroni, perché si mette prima il nome e poi il cognome: Emilia Reggio. Ma insomma, è tutto a fin di bene: l’importante è che non muoiono le tradizioni popolari.
Abbiamo invitato anche la Arcuri, perchè fa risuscitare anche i morti. Se mi salta addosso e mi bacia in quanto Gesù Bambino, non la denuncio per pedofilia.
La capanna ci abbiamo messo il numero civico 47.

Postato da: gregnapola alle 21:46 | link | commenti |
ipertesti caz

ORO INCENSO E MIR...CO Stefanon

Incredibile ma vero!!!
Vi ricordate l'on. di Alleanza Nazionale
Santachè
quando un mese fa ha mostrato il dito
agli studenti in protesta davanti a Montecitorio?
Ebbene, quel gesto è stato studiato a lungo
da una equipe di antropologi della facoltà
di sociologia dell'Università di Trento
che hanno scoperto che la volgarità dell'onorevole
Santachè
è iscritta nel suo DNA (Dito Nell'Ano!)








Postato da: mircomirco alle 15:14 | link | commenti |
oro incenso e mir co

Se i cani te la fanno sporca, i padroni non c’entrano. Fazzio neppure. E la tata di Fassino?


L’ikebana non lo pratico molto: non amo in genere la kappa. Il camino ce l’ho con, ma la doccia senza. C’è il suo perché, ma non tutto si può dire.
Per esempio. Ieri sera, verso notte, busso alla porta del vicino: posso portare fuori il cane per farlo pisciare? Lui risponde che il cane è andato al cinema e poi la pizza con gli amici. Puoi non credergli.
Allora gli porto fuori la moglie. Non c’è problema: sa che frequento solo toilette di classe.
La differenza è il guinzaglio: quello per la moglie è rosa.
Su viale Mazzini ho incontrato Bonolis che stava portando fuori a pisciare la ex moglie di Albano. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere ma poi ci siamo accorti: ognuno ha ripreso le sue. La ex di Albano, zitta come un pesce. La battuta sul pescecane sarebbe troppo scontata. Rivedere il cartellino del prezzo.
Il cartellino è protetto dalla LIPU: la specie non è certa, ancora, ma nel dubbio loro preferiscono abbondare. L’uomo, si sa, è cacciatore: loro prevengono l’estinzione preservando. Il papa non è d’accordo; dice: s. Francesco ci parlava.
Bonolis mi ha confidato, tra una pisciata e l’altra, che si presenterà come candidato sindaco alle prossime comunali di Roma; il dubbio è sullo schieramento. La ex di Albano ne ha approfittato e ha fatto anche la cacca. Lei è fatta così (prometto che imparo a fare le foto digitali, se no non si capisce il senso). Bonolis ci resta male, perché pensava che le sapevo fare, le foto.
Egli mi chiede 5.000 lire; dal mio sguardo stupefatto capisce che non ce le ho.Mi chiede se gli pago un gelato, che si è dimenticato a casa la gelatiera. Io mi offro di andare a prenderla, ma lui ride: era solo una battuta, perché il gelato gli fa puzzare i piedi. Fosse solo quello. Nessuno è perfetto: Ricky Gianco in passato ha fatto parte del Clan di Celentano.
La ex di Albano si eccita all’idea del Gianco e azzanna la coscia del doberman del mio vicino. Quando eravamo giovani, invidiavo il Carrisi perché si trombava la Romina; con questa, mi sa che facevano il mordi e fuggi.
Il doberman ci pensa su un po’, ferito nell’orgoglio; poi scatta e manda la foto a Novella 2000. Titolo: “La ex di Albnano non molla l’osso. Per il resto, c’è margime di trattativa”.
Nemmeno il tempo di capire la battuta e incrociamo Maurizio Costanzo vestito da maggiordomo. Tiene al guinzaglio la tata di Fassino: gli è rimasta nello studio alla moglie. Anche lei ha i suoi bisogni, ma con la signora non vuole uscire: ha il vizio di ficcare carta nelle cassette della posta di chi trova e la vecchia si vergogna. Non capita tutti i giorni di essere la tata di Fassino.
La signora fa quel che deve fare ma Maurizio la prende bene: tanti anni di Costanzo Show ti insegnano a maneggiare gli stronzi.
Fazio qui non riesco a farcelo entrare. Me ne scuso con i lettori: siamo già andati troppo oltre.
Lui, soprattutto.

Postato da: gregnapola alle 11:37 | link | commenti |
ipertesti caz

La Cava - Ecce mezzhomo

Postato da: carognix alle 01:28 | link | commenti (1) |
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Il Maglio

Postato da: carognix alle 01:25 | link | commenti |
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Ottomax

Postato da: carognix alle 01:20 | link | commenti |
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