
Satira, umorismo e cazzeggi vari
VUOI COLLABORARE?
Carognix, l'archivio
COMMUNITY:
Alberto Paolotti
Broderie
Bucnic
Cek
Frago e Mazza
Frangipane
Giancarlo Busacca
Gregnapola
Il Maglio
La Cava
Mantovani
Max Rizzi
Mirco Stefanon
Ottomax
Sebino
Adelaide Spallino
Brunetti
ElenaM
LINK:
link@gago
link@Il generatore dei testi di Libero!!!
link@lia celi
link@Macchianera
link@mauro biani
link@personalità confusa
macelleria a metri 40
VISIT@:
visit@dagospia
visit@Erroneo
visit@manteblog
visit@Repubblica
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
carognews
dalla cantina con amore
dalla rete
il piacere della scoperta
insuperabili
ipertesti caz
madsense
mm40
non disturbateci
oro incenso e mir co
seria mente
surfin usa
the best of
vignette
visitato *loading* volte
(sull'aria dell'omonima canzone di E. Bennato)
Io per te Margherita
ho sciupato una vita
ero folle di te
di te... di te...
e tu vivevi di me
di me... di me...
Questa grande passione
è la mia disperazione
oramai già lo so
lo so... lo so...
che prima o poi soccomberò
berò... berò...
Conterò fino a sette
e se Prodi non smette
allora gli sparerò
però... però...
dopo anch'io mi sparerò
però... però...
Questa storia d'amore
così doveva finire
Prodi folle di te
di te... di te...
ma tu vivevi di me
di me... di me...
Lia Celi dà il meglio di sé sul NO dei Francesi alla ratifica del Trattato Europeo.
http://www.liaceli.com/archives/2005/05/ce_nest_quun_de.html
Dopo il voto negativo sulla Costituzione europea, un nuovo referendum darà voce al crescente malcontento transalpino contro le pastoie imposte dal sistema solare. Se hanno bocciato un’Unione di cui erano soci fondatori e ultraprivilegiati, figuriamoci quale sarà il verdetto dei francesi su una galassia formata milioni di anni fa senza tenere conto degli interessi dei produttori di Camembert. La destra lepenista chiama alla ribellione contro l’eliocentrismo: “Nessuno può dire ai francesi quante ore di luce possono avere al giorno”. Nel mirino della gauche, l’eccessivo liberismo della legge di gravitazione universale, che permette a due corpi celesti di attrarsi in ragione diretta al prodotto delle loro masse, come sosteneva Newton, e non in ragione inversa al quadrato della loro distanza da Parigi, come pretendeva Cartesio. Chirac denuncia i moti terrestri: “Passi per la rotazione, ma sulla rivoluzione non accettiamo lezioni da un pianetucolo qualsiasi”. Dall’Italia, pronto l’appoggio della Lega, che chiede l’introduzione di dazi sul Sole: “Nasce a est e non costa niente: dev’essere sicuramente roba cinese”.
Di fronte alle beghe di pollaio del Centrosinistra, io getto la spugna.
Passo al guanto di crine
In omaggio al duo Ciccio-Franco che dirige la Margherita, ecco alcuni titoli della filmografia dei loro due - più illustri - predecessori. Alcuni rivisti, altri originali:
Ciccio perdona … io no! (orig)
Don Chisciotte e Sancio Panza (orig.)
Franco, Ciccio e le vedove allegre (della DC) (modif.)
I due (scudo)crociati (modif)
I due magnifici fresconi (orig)
Franco e Ciccio sul sentiero di guerra (orig)
Don Franco e don Ciccio nell’anno della contestazione (orig)
I due maggiolini più matti del mondo (orig)
I due assi del guantone (orig)
i due pazzi da 90 (modif)
Continuavano a chiamarli i due piloti più matti del mondo (orig)
Franco e Ciccio superstars (orig)
Prima o poi vorranno ripristinare il franco.
E qui si vede la lungimiranza politica di Rutelli, che il Franco non l’ha mai messo da parte.
… o Compagnia Elettrica Italiana?
(Ansa) – PROCREAZIONE. IL PAPA AI VESCOVI: “ILLUMINATE I CITTADINI”.
Caro Michael Schùmacher,
innanzi tutto scusami se questa lettera è redatta in italiano, una lingua a te completamente sconosciuta. E' che col tedesco mi trovo in difficoltà: l'anno che andai a Monaco per l'Oktoberfest e dovetti comprare un rasoio elettrico per farmi la barba, uscii dal negozio con un depilatore per donna. Beh, fattela tradurre dai tanti che nell'entourage Ferrari sono pagati apposta per servirti e riverirti: Barrichello, per esempio.
Ti scrivo, ovviamente, a proposito del disastroso campionato in corso: sempre nelle retrovie, con distacchi imbarazzanti e a lottare per posizioni indegne della tua classe. Una situazione che non piacerebbe a nessun pilota che guidasse una Ferrari, fosse anche il terzo, il collaudatore o persino Barrichello.
Devo esserti sincero, fosse per me non me ne importerebbe nulla: la tua smania di vittoria 'costi quel che costi' (ricorderò sempre quando cercasti pateticamente di buttare fuori pista Villeneuve nell'ultima e decisiva gara del campionato 1997), ti rende ai miei occhi discretamente antipatico.
Epperò.
Il fatto è che Luca, mio figlio cinquenne, ti adora. Ti adora proprio: tramite i suoi rappresentanti, quattro nonni affetti dal morbo di Toys, Babbo Ognigiornodellanno ha già avuto modo di recapitargli:
- il tuo cappellino, del merchandising ufficiale;
- la tua maglia, del merchandising ufficiale;
- il tuo libro, del merchandising ufficiale;
- otto modellini delle tue F1, del merchandising ufficiale;
- il tuo videogioco, piratato (chiedo scusa se così ti ho sottratto preziose royalties, ma l'avrei dovuto pagare io).
Non solo. Quando giocava con le macchinine nel cortile, non c'era una volta che non arrivavi primo, e quando finiva la gara lo scambio di battute era sempre lo stesso:
'Papà, indovina chi ha vinto la gara?'
'Mh, fammi pensare: Michael Schùmacher?'
'Sì proprio lui, Michael Schùmacher'. E un sorriso pieno di soddisfazione e di orgoglio si stampava nel suo bel musetto.
'Cosa significa tutto ciò?' immagino ti chiederai, sia a causa di questa missiva un po' oscura, sia della non eccelsa traduzione di Barrichello (perdonalo: è che contemporaneamente sta smacchiandoti la tuta).
Il punto è che ho sbagliato l'imperfetto.
Nel senso che Luca, a macchinine, ci gioca ancora, ogni giorno, invariabilmente. Tempo presente, quindi.
Solo che.
Solo che dalla prima posizione 'sempre e comunque', dopo il gran premio della Malesia Luca ha cominciato a farti arrivare secondo o terzo.
Il Lunedì seguente al GP del Bahrain sei scivolato giù dal podio, attestandoti ai limiti della zona punti. Non ti dico il dopo-Spagna: la tua posizione d'arrivo ha cominciato ad essere misurata in doppia cifra, se fortunosamente finivi la gara.
Ma il peggio è arrivato dopo Montecarlo: si è creato un pilota di fantasia a cui ha fatto vincere le tre gare seguenti. Vuoi sapere come si chiama? Fernando Schùmacher!
Sie verstehen, was ich sagen möchte, Michael? (Rubens, questa frase te l'ho tradotta io, così ti rimane il tempo di stirargliela per bene, la tuta)
Capisci cosa sta succedendo? Stai per essere messo da parte, sostituito, accantonato, soppiantato, scalzato, rimpiazzato!
Non mi sembra il caso di aggiungere altro, un po' perché non voglio infierire, un po' perché il Thesaurus di Word ha finito i sinonimi.
Michael, per un dominatore incontrastato come te è arrivato il tempo di compiere il più nobile dei gesti: ritirarsi.
Sì, ritirati! Non lasciare che il tempo della disfatta corroda il tuo mito, annacquando il ricordo nei tuoi fans più genuini. Non ridurti a litigare con Rubinho per un miserabile settimo posto. Non lasciare che Luca ti rimpiazzi nel suo cuore anche col cognome!
Fallo adesso, ora, subito: sono sicuro che lo capiranno tutti, persino i tuoi conti correnti.
Pensaci bene: per preservare il tuo mito nella memoria di Luca sono disposto a sfidare le ire di mia moglie e ad appendere al muro della sala, vita natural durante, un tuo poster 100x120.
Come dici? Ah, sì, sì, certo, non ti preoccupare: un tuo poster 100x120, del merchandising ufficiale.

Fausto Fausto...
...dove andremo a finir poi non si sa
e nol sapremo mai se intestardisci
sui distinguo ed infiniti blà blà blà
anche se riconosco che stupisci
tra iperbole e tangenti, alzi la voce,
ma son io che farò segno di croce!
Dopo il NO dei francesi, l’Unione Europea corre seri rischi.
L’Unione italiana ha smesso anche di correre.
In Francia trionfano i NO. Ratzinger e Ruini sognano di vivere nel paese della erre moscia.
- Visti i programmi estivi, gli italiani
non vogliono più pagare il canone Rai
- Vogliono essere rincoglioniti gratis!
- Anche in questa spiaggia i mosconi
sono a pagamento
- E i moscerini gratis!
Bisogna dare ragione a Berlusconi: in Europa c'è troppo rigore.
Ansa) – MONTEZEMOLO: OCCORRE ANCHE RIFONDARE LE RELAZIONI SINDACALI.
Tel chì, il Montezemolo leader di Rifondazione Sindacale! a quando Cofferati alla Confindustria?
BERLUSCONI: CREDIAMOCI E NE USCIREMO FUORI.
Infatti lo stanno assolvendo in tutti i processi.
PELLIROSSE: L’AMERICA PENSA DI SCUSARSI.
C’è da aspettarsi che quei selvaggi dei pellirosse lascino passare almeno un paio di secoli prima di rispondere: “Ma le pare!?”
Questa è la stòria
di Cìccio Cicòria
nato per càso, ma votàto alla Stòria.
Si ricoprì tutto quànto di glòria
con un’aziòne un po’ proditòria.
Si lavoràva tutti pèr la vittòria
per cancellàre dalla memòria
gli ànni in cui Sìlvio con la sua bòria
l’ìtalia intèra ridùsse a una scòria.
Il leader avèva dato giàààà - la traiettòooooria
dicendo: “vììììnceremo còòòòn - la sommatòooooria”.
Mà il nostro Cìccio detto Cicòria
si sèntiva indiètro nellà graduatòria.
Chiese di fàre la rotatària
pèr non mangiàre solo pàne e cicòria.
Ma il Professòre con mèsta oratària
gli dìsse: “La tùa è vanaglòria”.
Ma al nostro Cìccio questa giàculatòria
mette le pàlle in fase òscillatària
e lui da vìta a unà sparatòria
da màmdare a pìcco anche l’àndrea Dòria.
Vuole arrivàre a unà sanatòria
mà solo dòpo l’elìminatòria.
Non vuol restàre fuori dààààlla - pappatòooooria
Piùttosto tòrna indietro ààààlla preistòooooria.
Quì vi ho narràto la trairttòria
del persoàggio Ciccio Cicòria:
cònvinto d’èssere dèntro la Stòria
finì in una fàvola psìcomotòria.
La Margherita s’è rotta.
Anche noi.
A ciascuno il suo: a Socrate la cicuta, a Ciccioberllo la cicoria.
Uniti si vince …. ma per i decubertiani della Margherita l’importante è partecipare.
Rutelli: la Margherita correrà da sola.
Oddio … correrà ….
Le scelte di Rutelli e Prodi gettano Berlusconi nello sconforto piiù nero: pregustava già le delizie della pensione – e invece dovrà governare ancora per cinque anni.
Là dove un tempo prosperava la margherita
ora troneggia la cicoria di Ciccio Franco e De Mita.
Il Milan perde anche la Champions League.
Berlusconi fa voti perché l’anno prossimo la Juventus sia allenata da Rutelli.
FINI A BAGHDAD DEDICA UNA TARGA A CALIPARI.
Certo, dedicargli la macchina intera, capace che gli americani si offendevano.
I girotondini hanno tirato la cicoria a Rutelli.
Niente, in confronto ai maroni che ci ha tirato lui.
I vecchi leoni della DC non muoiono mai e restano sempre a galla.
Non per niente sono leoni Marini
La vicenda dei due giornalisti italiani fermati a Cuba e poi espulsi è un grave attacco alla libertà di stampa. Da noi, per fortuna, Biagi e Santoro – italiani – dopo essere stati espulsi dalla Rai – italiana – hanno potuto continuare a vivere liberamente nel loro Paese.